(ANS – Roma) – Martedì 3 marzo 2026 è stato realizzato il primo incontro globale online dedicato alla formazione specifica dei Salesiani Coadiutori, appuntamento che ha riunito l’équipe del Settore Formazione da Roma e i Direttori, i formatori, i Salesiani Fratelli in formazione e gli exallievi dei tre centri di formazione internazionali specifici per i Salesiani Fratelli, situati in Messico (CRESCO), Camerun (Yaoundé) e Filippine (Comunità Sandor-Parañaque). Grazie alla traduzione simultanea che ha facilitato la partecipazione attiva in tutte le lingue, l’incontro ha favorito uno spirito di fraternità, riflessione condivisa e apprendimento collaborativo incentrato sulle esperienze di formazione vissute.
Don Silvio Roggia, Consigliere Generale per la Formazione, ha sottolineato l’urgenza di sviluppare un approccio più unificato, coerente e meglio orientato alla formazione specifica dei Salesiani Coadiutori. Inquadrando le sue riflessioni nelle fasi più ampie della formazione iniziale – dal prenoviziato al post-noviziato e alla specializzazione – il Consigliere Generale ha sottolineato la necessità di una solida base teologica, di competenze professionali e di una forte identità salesiana radicata nel carisma di Don Bosco. Ha anche individuato alcune sfide chiave, tra cui l’incoerenza delle interpretazioni della formazione specifica, la qualità variabile dell’accompagnamento e la necessità di rafforzare la chiarezza vocazionale e la fedeltà missionaria.
I partecipanti hanno arricchito il dialogo affermando che la formazione specifica è una fase decisiva per consolidare l’identità laico-consacrata del Salesiano Coadiutore. Hanno sottolineato l’importanza di comunità di formazione dedicate, formatori stabili e ben preparati – in particolare di Salesiani Fratelli formatori –, un accompagnamento personalizzato e sinodale, una vita comunitaria vivace e un impegno apostolico significativo.
L’incontro si è concluso con un rinnovato impegno verso obiettivi più chiari, strutture formative più solide, metodologie olistiche e una maggiore autonomia per le case di formazione: tutti strumenti atti a garantire una formazione coerente, orientata alla missione e fedele alla vocazione salesiana nel contesto odierno.



